L’Ordine a sostegno dell’associazione “Cultural Frame of Food”

L’Ordine a sostegno dell’associazione “Cultural Frame of Food”

da sinistra: Mauro Volontè, Amina Ciampella, Amelia Locatelli e Luca Cozzi

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como a sostegno dell’associazione “Cultural Frame of Food”. In occasione del tradizionale concerto natalizio, che quest’anno si è tenuto nella basilica di San Vincenzo in Galliano, con l’intrattenimento musicale affidato al coro LineArmonica di Nibionno, il presidente Mauro Volontè e il tesoriere Luca Cozzi hanno consegnato l’assegno alle rappresentanti dell’associazione: la dottoressa Amelia Locatelli, responsabile della Dermatologia di Asst Lariana e Amina Ciampella.

L’iniziativa è legata ai festeggiamenti per il centenario dell’Ordine. Per l’occasione, infatti, è stato redatto il libro sulla storia dell’Ordine “Ingegneria comasca: cento anni di storia. 1920-2020 dalla prima associazione ad oggi” (Archivo Cattaneo Editore). I proventi, raccolti con la distribuzione del libro e in occasione degli eventi legati al centenario, sono stati devoluti all’associazione “Cultural Frame of Food” per progetti dedicati alla prevenzione e al sostegno di borse di studio che ogni anno vengono assegnate a studenti che si siano occupati di tematiche legate all’alimentazione.

“Con questo ultimo evento dell’anno si concludono le celebrazioni del centenario dell’Ordine e dei vent’anni del Gruppo Giovani – spiega il presidente dell’Ordine di Como, Mauro Volontè -. Abbiamo pensato fosse importante sostenere un’associazione e abbiamo pensato a Cultural Frame of Food non solo per l’importanza delle tematiche legate all’alimentazione in termini di prevenzione, ma anche perché l’ingegneria ha un ruolo importante anche nel settore alimentare. Lo dimostra anche il corso universitario in Food Engineering avviato al Politecnico di Milano”.

“Ringraziamo l’Ordine degli Ingegneri per l’attenzione nei confronti della nostra associazione – dice Amelia Locatelli, di Cultural Frame of Food – Nasce così una collaborazione fattiva per la diffusione di una sana cultura alimentare a partire dalle generazioni più giovani”.