DECRETO MILLEPROROGHE-CONVERSIONE IN LEGGE
Con il DL 27.12.2024 n. 202 entrato in vigore il 28.12.2024 sono state previste numerose proroghe e differimenti di termini (c.d. decreto “Milleproroghe”); il 202 è stato convertito nella L. 21.2.2025 n. 15 entrata in vigore il 25.2.2025, prevedendo numerose novità rispetto al testo originario delle quali si fornisce un estratto (non esaustivo).
RINVIO DELL’APPROVAZIONE DEI MODELLI DICHIARATIVI RELATIVI AL PERIODO D’IMPOSTA 2024
Con l’art. 3-bis co. 3 del DL 202/2024, inserito in sede di conversione in legge, viene disposto il rinvio dal 28.2.2025 al 17.3.2025 dei termini previsti per l’Agenzia delle Entrate per l’approvazione e la disponibilità in formato elettronico dei modelli di dichiarazione concernenti le imposte sui redditi e l’imposta regionale sulle attività produttive, nonché delle relative istruzioni e specifiche tecniche, relativi al periodo d’imposta 2024 (modelli REDDITI 2025, IRAP 2025, CNM 2025, 730/2025 e 770/2025).
Il modello 770/2025, unitamente alle relative istruzioni e specifiche tecniche, è stato comunque approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 24.2.2025 n. 75896.
RINVIO DEL TERMINE INIZIALE DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI RELATIVE AL PERIODO D’IMPOSTA 2024
Con l’art. 3-bis co. 4 del DL 202/2024, inserito in sede di conversione in legge, a seguito del suddetto differimento dell’approvazione dei modelli dichiarativi, viene conseguentemente disposto il rinvio dal 15.4.2025 al 30.4.2025 dei termini iniziali di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e IRAP relative al periodo d’imposta 2024 (modelli REDDITI 2025, IRAP 2025 e CNM 2025).
Non è stato modificato il termine finale di presentazione delle suddette dichiarazioni, in via telematica, stabilito al 31.10.2025 per i soggetti “solari”.
RINVIO DELLA DISPONIBILITÀ DEI SOFTWARE ISA E CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE
L’art. 3-bis co. 5 del DL 202/2024, inserito in sede di conversione in legge, proroga al 30.4.2025 il termine entro cui verranno resi disponibili ai contribuenti i software per:
• la compilazione e trasmissione dei modelli ISA relativamente al periodo d’imposta 2024;
• l’elaborazione della proposta di concordato preventivo biennale relativamente al periodo 2025-2026.
A regime, i citati programmi informatici devono infatti essere messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate entro il 15 aprile di ogni anno, secondo quanto previsto dall’art. 9-bis co. 5-bis del DL 50/2017 (per quanto riguarda gli ISA) e dall’art. 8 co. 1 del DLgs. 13/2024 (per quanto riguarda il concordato preventivo biennale).
Lo slittamento al 30.4.2025 del termine per la messa a disposizione dei software in oggetto non influisce sul termine per aderire al concordato preventivo biennale 2025-2026, che non è stato prorogato e rimane fissato al 31.7.2025 per i soggetti “solari”.
DIFFERIMENTO DEL TERMINE PER ADEMPIERE ALL’OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PER RISCHI CATASTROFALI
L’art. 13 co. 1 del DL 202/2024, non modificato in sede di conversione, proroga dal 31.12.2024 al 31.3.2025 il termine entro cui adempiere all’obbligo di stipula delle polizze catastrofali da parte delle imprese tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese ai sensi dell’art. 2188 c.c.
La proroga interviene sull’art. 1 co. 101 – 111 della L. 213/2023 (legge di bilancio 2024), che ha introdotto l’obbligo di stipulare un’assicurazione da parte delle imprese con sede legale in Italia o aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, a copertura dei danni:
• relativi ai beni individuati all’art. 2424 co. 1 c.c., sezione Attivo, voce B-II, n. 1, 2 e 3 (terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali);
• direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale (sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni).
La stipula dell’assicurazione è obbligatoria e dell’inadempimento a detto obbligo si deve tener conto “nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche”, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.
La proroga è dovuta alla mancata emanazione del decreto attuativo, che definirà le modalità di:
• individuazione degli eventi calamitosi e catastrofali suscettibili di indennizzo;
• determinazione e adeguamento periodico dei premi, tenuto conto anche del principio di mutualità;
• coordinamento rispetto ai vigenti atti di regolazione e vigilanza prudenziale in materia assicurativa, anche con riferimento ai limiti della capacità di assunzione del rischio da parte delle imprese;
• aggiornamento dei valori di scoperto o franchigia.
ISCRIZIONE AL REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRAC¬CIA¬BILITÀ DEI RIFIUTI (RENTRI) – RIAPERTURA
Con l’art. 11 co. 2-bis del DL 202/2024, inserito in sede di conversione in legge, viene demandato ad un apposito DM di stabilire la proroga da 60 a 120 giorni del termine per l’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI) previsto dall’art. 13 co. 1 lett. a) del DM 59/2023.
Tale decreto dovrebbe stabilire che per gli enti o le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti e per tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali, l’iscrizione al RENTRI, di cui all’art. 188-bis del DLgs. 152/2006, deve essere effettuata dal 15.12.2024 (cioè dal diciottesimo mese dalla data di entrata in vigore del DM 59/2023 avvenuta il 15.6.2023) ed entro i 120 giorni successivi, ossia entro il 14.4.2025 (in precedenza i giorni erano 60, scaduti il 13.2.2025).